Perché questa idea?
Vi giuro che non è campata per aria :D
Semplicemente ho voglia di condividere con gli esperti del settore, ma soprattutto con gli inesperti, quello che si cela dietro al mondo scolastico.
Oggigiorno, alla scuola primaria viene riconosciuto molto poco, alle insegnanti ancor meno.
Eppure, se ci pensate bene, i bambini ricevono il loro vero e proprio imprinting culturale tra le mura scolastiche. E non alle medie o alle superiori, lì i ragazzi hanno già scelto (o sono stati costretti a farlo) se amare o odiare la scuola. È proprio alla scuola primaria che i bambini "vengono iniziati" alla cultura in generale.
Eppure, se ci pensate bene, i bambini ricevono il loro vero e proprio imprinting culturale tra le mura scolastiche. E non alle medie o alle superiori, lì i ragazzi hanno già scelto (o sono stati costretti a farlo) se amare o odiare la scuola. È proprio alla scuola primaria che i bambini "vengono iniziati" alla cultura in generale.
L'insegnante ha il difficile compito di appassionare i bambini, di incentivarli a scoprire mondi nuovi e sempre possibili.
Capirete, però, che questa è un'arma a doppio taglio: l'insegnante per far ciò deve risultare agli occhi dei bambini una guida sicura, ineccepibile, colui che merita la loro fiducia. E condividerete con me che questo non sempre è scontato o banale.
Purtroppo o per fortuna, anche l'insegnante è un essere umano: può commettere degli errori, può avere una giornata no e tanto altro. Eppure quando entra in classe è in grado di dimenticare chi è e di ricordarsi, invece, chi è per loro.
Capirete, però, che questa è un'arma a doppio taglio: l'insegnante per far ciò deve risultare agli occhi dei bambini una guida sicura, ineccepibile, colui che merita la loro fiducia. E condividerete con me che questo non sempre è scontato o banale.
Purtroppo o per fortuna, anche l'insegnante è un essere umano: può commettere degli errori, può avere una giornata no e tanto altro. Eppure quando entra in classe è in grado di dimenticare chi è e di ricordarsi, invece, chi è per loro.
Da qui il titolo del blog. I mondi possibili di un insegnante -e di un bambino- sono infiniti.
Siete tutti invitati a scoprirli!

Commentate con i link ai vostri blog! Sono curiosa di conoscere altre realtà, differenti dalla mia.
RispondiElimina