Quando ho conosciuto i miei alunni, ormai quasi due anni fa, sono stata molto sincera e diretta: "Bambini, io alla vostra età la matematica proprio non la potevo digerire. Vi prometto che la matematica che faremo insieme potrà essere, in alcuni, casi, anche molto divertente!".
E così ho cercato di fare, sbizzarrendomi a trovare materiale nuovo, ad inventare attività accattivanti, ad attualizzare cose che avevo visto quando ricoprivo il ruolo di insegnante di sostegno.
Oggi ci tengo a mostrarvi uno strumento semplice e immediato, che se mi avessero proposto in III primaria probabilmente mi avrebbe aiutato tanto nella risoluzione delle divisioni.
IL FRANTUMA-NUMERI
Altro non è che una sequenza di 5 bustine accuratamente etichettate.
-Bustina 1: uk (unità di migliaia)
-Bustina 2: h (centinaia)
-Bustina 3: da (decina)
-Bustina 4: u (unità)
-Bustina 5: 💁♂️ (omino).
All'interno di ciascuna bustina (create con la tecninca degli origami direttamente da ogni bambino) sono contenute dei tagliandini (tagliati da loro precedentemente) con scritte quantità diverse.
Nella bustina 1 ci sono i tagliandini con il 1.000; in quella delle centinaia i tagliandini con il 100; in quella delle decine i tagliandini con il 10 e in quella delle unità i tagliandini con il numero 1.
Nella bustina con disegnato l'omino, ci sono tanti tagliandini con l'immagine di un omino.
Per introdurre l'utilizzo di questi strumenti ho posto loro una situazione problematica che, in possesso delle loro attuali competenze matematiche, non sarebbero riusciti a risolvere.
Ho chiesto loro di risolvermi la divisione
636 ➗ 6 =
Lo stupore generale si è fatto subito sentire e allo stesso tempo la voglia di trovare una soluzione partendo dal materiale che avevano di fronte a loro.
I bambini colgono fin da subito che partire dalla tabellina del 6 e arrivare fino a 636 non è proprio la soluzione più vantaggiosa.
Calcoli troppo lunghi e noiosi!
Suggerisco loro di provare a scomporre il 636, così come facciamo quando eseguiamo le moltiplicazioni ❌ con due cifre al moltiplicatore.
Intuiscono allora il ruolo dei tagliandini nelle bustine: 636 significa 6 pezzi da 100, 3 pezzi da 10 e 6 pezzi da 1.
Dopo di che bisogna tradurre quel ➗ 6.
Qualcuno ipotizza che possa c'entrare con gli omini ed effettivamente è proprio così!
Diviso 6 significa che ci sono 6 omini tra i quali dividere una quantità, in questo caso dal valore di 636.
Avendo chiaro come ordinare i pezzi, ricordo ai bambini di partire sempre a dividere dalla quantità con il valore più grande (in questo caso 6 h) e poi in ordine verso destra.
Avendo 6 pezzi da cento e 6 omini è chiaro che ogni omino riceverà un pezzo da cento.
A questo punto si presenta un piccolo intoppo per quanto riguarda la quantità delle decine (3 da).
Come facciamo a dividere 3 pezzettini da 10 tra 6 persone?
Invito i bambini ad osservare bene le bustine di fronte a loro, ricordandogli che i cambi sono possibili!
Non tarda ad arrivare la soluzione: cambiamo 3 pezzi da 10 con 30 pezzi da 1 (passaggio da decina a unità, che implica la moltiplicazione x 10, infatti 3 da corrispondono a 30 u).
A questo punto la divisione è possibile poiché 30 pezzi da 1 aggiunti ai 6 pezzi da 1 già preparati precedentemente (636) danno come quantità 36.
Ai bambini appare immediato che 36:6=6.
Ogni omino riceverà 6 pezzi da 1.
E il risultato della divisione qual è?
Semplicemente si vanno a contare i tagliandini ordinatamente disposti sotto un omino e l'operazione è risolta!
In questo caso, sotto ogni omino troviamo: 100+1+1+1+1+1+1.
636:6=106
Ovviamente ci tengo a precisare che questo strumento deve essere visto come una fase di passaggio/intermedia tra il risolvere divisioni in riga e l'approccio a quelle in colonna.
Certo è che sia io, sia i bambini continuiamo a prediligere il calcolo a mente rispetto al calcolo in colonna e un'attività di questo tipo sottende una padronanza delle procedure aritmetiche non indifferente.
Per questo motivo... Sono super soddisfatta dei risultati raggiunti.
Ora aspetto solo di confrontarmi con tutti voi!
#GMM
