Chi mi conosce sa che in questi giorni (e sicuramente anche per i prossimi mesi) sarò completamente immersa nella sistemazione della nostra nuova casa, mia e di Claudio.
Arredare una casa non è facile, soprattutto se sei una maestra.

Io, da maestra con la "M" maiuscola, sono una persona metodica, che ha bisogno di vedere concretamente ciò di cui si sta parlando e che prima di procedere deve avere ben chiaro dove vuole arrivare (ah, maledetta deformazione professionale!).
Di conseguenza, la scelta dell'arredamento (vi preannuncio che si è già conclusa) ha richiesto un dispendio di energie incredibili perché -aggiungerei ovviamente- era necessario che la nostra casa avesse un angolo, anche minuscolo, per i miei libri e per tutto il mio materiale scolastico. Ma non solo: serviva anche un posticino dove potermi mettere a progettare, ragionare o correggere semplicemente le verifiche dei miei alunni.
Alla fine abbiamo trovato una soluzione.
Il ripostiglio che abbiamo è molto grande e, per questo motivo, una parte di esso verrà adibito a "libreria della maestra Giada".
Nella parete attrezzata del soggiorno, invece, verrà realizzato dal nostro mobiliere di fiducia un angolo studio dove potrò appoggiarmi a correggere o registrare le attività sul mio pc portatile.
In ultimo, la cantina: grazie a delle scaffalature riusciremo a dedicare una parte anche al mio archivio personale cartaceo (quaderni rilegati degli ex alunni, maxi raccoglitori con appuntate le attività svolte negli anni precedenti - devo ricordarmi di fare un post dedicato per mostrarveli ) così da non invadere tutta casa con il mio materiale.
D'altronde è anche casa di Claudio.


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